Primo ciclo dopo la rimozione della spirale: quando torna e cosa aspettarsi

Dopo aver tolto la spirale, quando torna il ciclo? Dipende dal tipo di IUD. Ecco cosa aspettarsi, com’è il primo ciclo, cosa fare se cerchi una gravidanza e quando preoccuparsi.

Donna controlla il calendario del ciclo dopo aver tolto la spirale IUD

Hai tolto la spirale e ora ti stai chiedendo: quando torna il ciclo? È una delle domande più frequenti dopo la rimozione, sia per chi desidera una gravidanza sia per chi semplicemente vuole capire cosa aspettarsi dal proprio corpo. La risposta dipende molto dal tipo di spirale che avevi, ma la buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il ritorno alla normalità è rapido. In questo articolo ti spiego quando torna il primo ciclo dopo la rimozione della spirale, come cambia in base al dispositivo, com’è di solito questa prima mestruazione e quando invece è il caso di fare una visita.

Dipende dal tipo di spirale

Come per molte cose legate alla spirale, la prima distinzione da fare è tra i due tipi di IUD.

Spirale al rame. Non contiene ormoni e non interferisce con l’ovulazione: durante il suo utilizzo il ciclo prosegue con il proprio ritmo naturale. Per questo, dopo la rimozione, non c’è nulla da “riavviare”: il ciclo continua semplicemente come prima, e la mestruazione successiva arriva ai tempi previsti dal tuo ritmo abituale.

Spirale ormonale. Rilascia un progestinico che rende le mestruazioni più leggere o le fa scomparire del tutto. Dopo la rimozione, l’effetto dell’ormone svanisce rapidamente e l’ovulazione riprende: il ciclo “vero” torna in genere entro poche settimane, e nella maggior parte dei casi entro 1-3 mesi. Se prima non avevi mestruazioni per via della spirale, è del tutto normale che ci vogliano alcune settimane perché il tuo ritmo si riassesti.

La fertilità torna subito: attenzione

C’è un punto che voglio sottolineare, perché sorprende molte donne: dopo la rimozione della spirale la fertilità torna immediatamente, con entrambi i tipi. Puoi ovulare — e quindi rimanere incinta — prima ancora di avere la prima mestruazione. Questo ha due conseguenze pratiche opposte:

  • se non desideri una gravidanza, devi aver già pronto un altro metodo contraccettivo dal momento stesso della rimozione;
  • se un ritardo ti preoccupa e hai avuto rapporti non protetti, la prima cosa da fare è un test di gravidanza, perché l’assenza di ciclo potrebbe essere proprio il segno di un concepimento.

Com’è il primo ciclo

Anche l’aspetto della prima mestruazione dipende dal dispositivo. Dopo una spirale al rame, il ciclo è in genere quello a cui eri abituata. Dopo una spirale ormonale, invece, il primo ciclo “vero” può sembrarti diverso: spesso un po’ più abbondante o con qualche crampo in più rispetto ai sanguinamenti minimi (o assenti) che avevi con la spirale in sede. È il flusso naturale che torna, e nei mesi successivi tende a stabilizzarsi. Nei primissimi giorni dopo la rimozione, inoltre, è normale avere qualche piccola perdita di sangue o spotting: nulla di preoccupante.

Se stai cercando una gravidanza

Se hai tolto la spirale proprio perché desideri un figlio, la notizia è positiva: puoi iniziare a provare da subito, senza dover “aspettare” che il corpo si ripulisca (non serve). La spirale non lascia effetti sulla fertilità futura. Se però la ricerca si prolunga o hai dubbi sui tempi, può esserti utile l’articolo su difficoltà a rimanere incinta e quando fare i controlli, e quello su ovulazione e ciclo irregolare, per riconoscere i segnali dell’ovulazione.

Quando preoccuparsi

Nella maggior parte dei casi non c’è nulla da fare se non attendere qualche settimana. Vale però la pena rivolgersi alla ginecologa quando:

  • il ciclo non torna entro circa 3 mesi dalla rimozione (esclusa la gravidanza);
  • compaiono mestruazioni molto abbondanti, molto dolorose o molto irregolari che si protraggono;
  • avevi cicli irregolari già prima di mettere la spirale.

Come per la sospensione della pillola, anche qui un ciclo che tarda a tornare di solito non è colpa della spirale, ma può essere il riemergere di una condizione preesistente (per esempio un’irregolarità o una PCOS) che il dispositivo, di fatto, non mascherava ma di cui vale la pena tenere conto. Per un quadro generale sull’assenza di ciclo trovi l’articolo su amenorrea, quando il ciclo scompare.

In sintesi, per tipo di spirale

Se avevi la spirale al rame: il ciclo prosegue come prima, senza interruzioni da “recuperare”. Se avevi la spirale ormonale: il ciclo torna in genere entro qualche settimana o pochi mesi, magari con una prima mestruazione un po’ diversa. In entrambi i casi, la fertilità è immediata. Per il quadro completo della procedura di rimozione trovi l’articolo pilastro su rimozione della spirale IUD, e se ti frena il timore del dolore, quello su se togliere la spirale fa male.

In conclusione

Il ritorno del ciclo dopo la rimozione della spirale è quasi sempre rapido e senza sorprese: immediato con la spirale al rame, entro qualche settimana o pochi mesi con quella ormonale. La fertilità riparte subito, quindi vale la pena organizzarsi di conseguenza, sia che tu voglia evitare una gravidanza sia che tu la stia cercando. Se il ciclo tarda oltre qualche mese o ti sembra molto diverso dal solito, una valutazione aiuta a chiarire il quadro. Mi occupo di contraccezione e salute del ciclo a Palermo: dopo la rimozione della spirale, se qualcosa non ti torna, possiamo capirne insieme la ragione con serenità.

Fonti: Manuale MSD (versione per i pazienti) – Metodi contraccettivi ormonali; ISSalute – Contraccezione e metodi contraccettivi.

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Sono la Dott.ssa Maria Vullo, ginecologa specializzata in ostetricia, ginecologia e medicina della riproduzione.
Mi occupo della salute della donna in ogni fase della vita, con un approccio basato sull’ascolto, sulla chiarezza e su percorsi personalizzati.