Il Nexplanon fa ingrassare?” è una delle domande più frequenti sull’impianto. Ecco cosa dicono davvero i dati, perché nasce questa percezione e cosa fare se noti un aumento di peso.
“Ma il Nexplanon fa ingrassare?” È forse la domanda che ricevo più spesso quando una donna sta valutando l’impianto contraccettivo, e non a caso è tra le più cercate online. Il timore di prendere peso frena molte pazienti, e a volte porta a rinunciare a un metodo che sarebbe perfetto per loro. Vale quindi la pena fare chiarezza con onestà: cosa dicono davvero i dati sul rapporto tra Nexplanon e peso, perché nasce questa percezione così diffusa e cosa fare se noti dei cambiamenti.
Cos’è il Nexplanon (in breve)
Il Nexplanon è un piccolo bastoncino inserito sotto la pelle del braccio che rilascia lentamente un progestinico (non contiene estrogeni) e offre una contraccezione molto efficace e di lunga durata. Se vuoi capire come funziona nel dettaglio, ne parlo nell’articolo su cos’è il Nexplanon, come funziona e quanto dura. Qui ci concentriamo su un solo aspetto: il peso.
Cosa dicono davvero i dati
Partiamo dalla risposta onesta, che è più sfumata di un semplice “sì” o “no”. L’aumento di peso è elencato tra i possibili effetti indesiderati dell’impianto ed è tra i motivi che alcune donne riferiscono quando chiedono di rimuoverlo. Tuttavia, gli studi non mostrano, per la maggior parte delle donne, un aumento di peso significativo e chiaramente attribuibile all’impianto: le variazioni medie osservate sono in genere piccole, e le evidenze sono complessivamente contrastanti.
In altre parole: alcune donne notano davvero un aumento, altre no; e nella media di popolazione l’effetto diretto risulta modesto. È una condizione individuale, non una regola valida per tutte. Questo non significa negare l’esperienza di chi prende peso — che è reale — ma inquadrarla correttamente.
Oltre al peso, trovi tutti gli effetti collaterali del Nexplanon nell’articolo dedicato.
Perché allora la percezione è così diffusa?
Ci sono diverse ragioni per cui “il Nexplanon fa ingrassare” è un’idea così radicata.
La durata. L’impianto si porta per anni. In un arco di tempo così lungo, il peso può cambiare per tantissimi motivi che nulla hanno a che vedere con la contraccezione: l’età, i cambiamenti dello stile di vita, dell’alimentazione, dell’attività fisica, lo stress. Attribuire automaticamente all’impianto un aumento avvenuto in due o tre anni è comprensibile, ma spesso impreciso.
Il progestinico. In alcune donne il progestinico può aumentare un po’ l’appetito o dare una lieve ritenzione di liquidi. Non contenendo estrogeni, però, l’impianto non provoca la ritenzione idrica tipica di alcune pillole combinate.
La confusione con l’iniezione. Qui c’è un punto importante da chiarire, perché genera molti equivoci. Il contraccettivo progestinico iniettabile (una puntura ogni pochi mesi) è più chiaramente associato a un aumento di peso, come segnala anche il Manuale MSD. L’impianto sottocutaneo è una cosa diversa, e questo effetto è molto meno marcato. Attenzione quindi a non trasferire sull’impianto ciò che vale soprattutto per l’iniezione.

Gli altri effetti da conoscere
Per completezza: l’effetto indesiderato più comune del Nexplanon non è il peso, ma l’irregolarità del sanguinamento (mestruazioni imprevedibili, spotting o assenza di ciclo). Possono comparire anche mal di testa o, in alcune, acne. Sono aspetti che approfondisco nell’articolo pilastro sull’impianto e nella guida pratica al Nexplanon. Conoscerli in anticipo aiuta a scegliere con consapevolezza.
Cosa fare se noti un aumento di peso
Se, con l’impianto in sede, ti accorgi di essere aumentata di peso, il primo passo non è rimuoverlo d’impulso. Meglio ragionare con ordine:
- Guarda il quadro completo: l’alimentazione, il livello di attività fisica, il sonno, lo stress e l’età sono cambiati nel periodo? Spesso lì si trova gran parte della spiegazione.
- Parlane in visita: insieme possiamo valutare se l’aumento è compatibile con l’impianto o dipende da altro, ed eventualmente rivedere lo stile di vita.
- Se il legame sembra reale e il disagio importante, si può valutare il passaggio a un altro metodo, senza fretta. Esistono molte alternative, dal cerotto e anello alla spirale, che possiamo confrontare partendo dalle tue esigenze — un tema che affronto nella panoramica su come scegliere il metodo contraccettivo giusto.
La cosa più importante: non rinunciare per paura
Il timore di ingrassare non dovrebbe, da solo, farti escludere a priori un metodo efficace e comodo come l’impianto. Nella maggior parte delle donne l’effetto sul peso è modesto o assente, e dove c’è si può gestire. La scelta giusta è sempre personalizzata: dipende dalla tua storia, dalle tue priorità e da come reagisce il tuo corpo, che a volte si conosce solo provando, con un adeguato monitoraggio.
In conclusione
Il Nexplanon non fa ingrassare in modo automatico: i dati mostrano, per la maggior parte delle donne, un effetto piccolo o non chiaramente dimostrato, con molta variabilità individuale. Gran parte della percezione nasce dalla lunga durata dell’impianto e dalla confusione con l’iniezione progestinica, che è un’altra cosa. Se il peso è la tua preoccupazione principale, parliamone: la si può inquadrare e gestire, senza rinunciare a un buon metodo per un timore spesso più grande della realtà. Eseguo l’inserimento del Nexplanon a Palermo e sono a disposizione per valutare insieme se è la scelta giusta per te.
Fonti: Manuale MSD (versione per i pazienti) – Metodi contraccettivi ormonali; ISSalute – Contraccezione e metodi contraccettivi.

Hai dubbi sulla tua salute ginecologica?
Sono la Dott.ssa Maria Vullo, ginecologa specializzata in ostetricia, ginecologia e medicina della riproduzione.
Mi occupo della salute della donna in ogni fase della vita, con un approccio basato sull’ascolto, sulla chiarezza e su percorsi personalizzati.







